Windows 7 guarda alle memorie flash

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Microsoft sta progettando di far lavorare Windows 7 anche su supporti con memorie flash. Ciò Permettera l’utilizzo di questo sistema operativo anche sui piccoli notebook sprovvisti di hard disk da qualche anno in commercio.
Da alcuni voci sembra che la cosa possa considerarsi ormai avviata, almeno da quanto sta emergendo dalle discussioni sulla Windows Hardware Engineering Conference che si terrà questa settimana.Infatti, il programma della conferenza prevede un lungo approfondimento su questo argomento in quanto per l’appunto recita:”sistemi PC che hanno drive allo stato solido e che stanno incrementando velocemente i loro volume sul mercato”. Insomma Microsoft intende discutere su come sviluppare netbook con memorie flash usando Windows 7.

A questo punto date le assolutamente inappropriate prestazioni di Windows XP e Vista sui SSD, è facile pensare che la svolta tanto attesa di Microsoft inizierà solo con il lancio sul mercato di Windows 7.

fonte

theinquirer.it

Il cambiamento di Windows

Articolo pubblicato nel sito windows7beta
Microsoft sostiene che, considerate le tante novità proposte, Windows 7 sarà una major release. Allo stesso tempo però, il colosso evidenzia che non vi saranno variazioni significative a livello di nucleo centrale del sistema operativo o di formato dei driver rispetto a quanto presentato da Windows Vista.
Volendo fare un paragone forse un po’ azzardato, si può dire che la differenza fra Windows Vista e Windows 7 potrà essere paragonata a quella che intercorre fra Windows 2000 e Windows XP: innovazione senza dubbio, ma certamente non rivoluzione.
Numerose applicazioni “storiche” subiranno un sostanziale aggiornamento in Windows 7.
Il celeberrimo Paint ad esempio, mostrerà una interfaccia grafica rinnovata, basata sulla “barra multifunzione” introdotta da Office 2007. Allo stesso modo, anche WordPad sarà interessato da vistose modifiche.
Di contro, alcune applicazioni di corredo spariranno dalla dotazione standard del sistema operativo, per essere disponibili solamente su richiesta: in particolare, Windows Mail, Windows Photo Gallery e Windows Movie Maker non saranno presenti nativamente in Windows 7.
Per accedere a tali prodotti, l’utente sarà chiamato ad utilizzare Windows Live Essentials, un installatore unificato in grado di recuperare, fra le altre, le ultime versioni di Windows Live Mail, Windows Live Photo Gallery e Windows Live Movie Maker dirattamente da Internet.
L’idea, vista da chi lamenta da sempre l’eccessiva sovrabbondanza di software intermedio nei sistemi operativi Microsoft, non può che essere eccellente: meno programmi potenzialmente inutilizzati installati di default, meno patch ed aggiornamenti da scaricare di volta in volta e, finalmente, meno confusione per l’utente, che spesso finisce per ritrovarsi installate svariate versioni dello stesso programma: si pensi ad esempio ai sistemi Windows XP dotati nativamente dell’obsoleto Windows Messenger, a cui viene regolarmente affiancato anche Windows Live Messenger.
fonte
megalab.it