L’ elaborazione via WEB

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L’ avvento di internet e delle nuove tecnologie introdotte dalle stazioni di lavoro grafiche come i PC hanno portato ad un immediato sviluppo delle elaborazioni via WEB.

Più precisamente è da notare che con il termine “elaborazione WEB” ci si può riferire a due aspetti, spesso congiunti, ma concettualmente diversi, e cioè:

a)      Elaborazione che sfrutta la rete mondiale di internet (World Wide Web) e quindi rende raggiungibile e collegabile qualsiasi angolo del pianeta.

b)      Elaborazione che usa come strumento di interfaccia utente il browser, cioè lo strumento standard (nelle sue varie versioni: I.E., Firefox, Opera ecc..) con cui si accede ad internet. Questo strumento utilizza largamente la tecnologia grafica (bottoni, menu a tendina, immagini, filmati, link, effetti grafici ecc.).

Si può parlare quindi di elaborazioni WEB anche per applicazioni che non utilizzano la rete internet, ma sono destinate ai soli utenti aziendali collegati tra loro e con il sistema centrale tramite una rete locale (intranet). Questo trova giustificazione nel fatto che la stessa applicazione potrebbe tranquillamente girare anche sull’ intera rete mondiale di internet.

Riguardo l’ elaborazione via WEB il sistema AS/400 è quello che meglio si presta allo scopo. Infatti le sue caratteristiche di:

a)      Inattaccabilità da virus, hackers ecc..

b)      Sicurezza degli accessi

c)      Struttura nativa di autorizzazione sugli oggetti

d)      Elevata affidabilità e continuità di servizio

e)      Riutilizzabilità del patrimonio software

f)        Predisposizione nativa e strutturale alla multiutenza

ne fanno la macchina ideale per gestire con sicurezza, affidabilità e flessibilità una situazione di numerosi client in ambiente internet o intranet.

Il sistema AS/400 (oggi Power System con Sistema Operativo IBM i), viene purtroppo ancora associato ai suoi ormai vetusti terminali testuali a caratteri verdi su fondo nero. Questo è come pensare che in America ci siano ancora i Pellerossa o che una nave per galleggiare debba essere fatta di legno. Viceversa oggi esso è in grado di controllare migliaia di stazioni di lavoro collegate contemporaneamente via WEB con sofisticate funzionalità grafiche, e questo lo fa con un elevatissimo livello di sicurezza, continuità di servizio, efficienza e facilità di gestione. E’ bene anche considerare che se questo può essere possibile con migliaia di client, ancor meglio sarà  nel caso di qualche decina di client contemporanei.

Questo elevatissimo livello di prestazioni è possibile proprio grazie agli enormi sviluppi che il sistema ha avuto partendo dai tempi dei terminali monocromatici. Si è passati dalla tecnologia CISC a quella RISC, si sono succeduti tutta una serie di processori il cui ultimo (POWER6) è stato annunciato e reso disponibile proprio nel 2008, con in più la possibilità di averne fino a 64 che lavorano in parallelo sullo stesso sistema, diverse versioni e livelli di sistema operativo la cui ultima (V6R1) è stata resa disponibile anch’ essa proprio nel 2008. Sempre nel 2008 è stato realizzato quello che da sempre è  stato un sogno  per l’ informatica: avere un hardware su cui possano girare contemporaneamente sistemi operativi di piattaforme diverse. Questo è stato realizzato con il sistema Power System sul quale possono essere installati e funzionare contemporaneamente LINUX, AIX (Unix), IBM i (nuovo nome del sistema operativo dell’ AS/400), altro che terminali monocromatici ! E’ anche possibile “vedere” una cpu INTEL con sistema operativo Windows, fornire ad essa una opportuna porzione dei parco dischi e dialogare con essa.

 

Nuove problematiche

Fatta queste premesse, è da notare che l’ elaborazione via WEB da un lato presenta strette analogie con l’ elaborazione interattiva tramite terminale, dall’ altro se ne differenzia per motivi collaterali e legati al contesto in cui avviene l’ elaborazione. In particolare :

1)      L’ elaborazione in termini macroscopici e di programmazione continua ad essere transazionale (anche se per altri motivi è definita più precisamente pseudo-transazionale). Il programma infatti continua a vedere un dispositivo da cui ricevere i dati di input e a cui inviare quelli di output. Nel caso dei terminali l’ I/O dei dati è fatto tramite un oggetto di tipo Display File, nel caso del WEB tramite una pagina HTML. La logica elaborativi quindi non cambia affatto, quel che cambia è lo strumento con cui viene effettuato l’ I/O dei dati. Si vedrà più avanti che potrà essere possibile emettere la pagina HTML con modalità molto simile a quella usata per i terminali 5250. Il grosso valore aggiunto è la possibilità di sfruttare a pieno e direttamente tutta la tecnologia grafica sopra menzionata (bottoni, immagini ecc..)

2)      Il contesto in cui avviene l’ elaborazione presenta degli aspetti nuovi di cui è necessario tener conto se si vogliono ottenere i risultati previsti. In particolare:

a)      L’ utente WEB e la sua stazione di lavoro spesso non sono ben definite ed a volte del tutto sconosciute (come il generico “visitatore” di internet). Per cui mentre in ambiente 5250 le differenze tra una stazione di lavoro e l’ altra sono pressocchè minime, in un contesto WEB numerose sono le caratteristiche del client che potrebbero anche pesantemente influenzare il modo con cui all’ utente si presentano le applicazioni. Queste sono:

·         Il browser utilizzato (Internet Explorer, Firefox ecc …)

·         La risoluzione utilizzata (800×600, 1024×768 ecc..)

·         I font presenti sul client

·         I plug-in installati sul client (Flash, pdf ecc …)

·        La ridimensionabilità della pagina visualizzata con conseguente variazione del layout      

b)      La possibilità di poter inviare pagine con immagini o loghi può comportare un gran traffico di linea, che va tenuto sotto controllo per evitare tempi di attesa insostenibili, tenendo conto che non sempre è nota la velocità di accesso ad internet dei client.

c)      E’ ben noto che andare in internet comporta il rischio di virus, hackers, trojan horses (cavalli di Troia), sniffer. Questi sono rischi concreti e pericolosi solo se si opera su piattaforma Windows. La piattaforma AS/400 (Power System) è notoriamente immune da virus, hackers e trojan horses per dei motivi strutturali che sono da esaminare a parte. Rimane solo da preoccuparsi dello sniffing che non è altro che l’ intercettazione del traffico di rete e che, in quanto tale, avviene fuori dell’ AS/400. Intercettando il traffico è però possibile reperire utente e password ed accedere di conseguenza al sistema. In tal caso occorre intervenire criptando la password o le intere transazioni. Questo è un grossissimo punto di vantaggio della piattaforma AS/400 rispetto a quella Windows. Non passa giorno infatti in cui non vengano rilasciati aggiornamenti su Windows orientati a tappare falle relative alla sicurezza su tale piattaforma, e questo la dice lunga sulla debolezza di Windows in termini di sicurezza.

d)      Poiché una pagina WEB può contenere oggetti di varia natura (immagini, filmati, documenti word, fogli elettronici, file PDF ecc..) occorre che l’ AS/400 faccia da contenitore per tali oggetti. E’ quindi necessario con l’ IFS (Integrated File System) nato proprio per poter contenere, tra gli altri, anche oggetti in formato Windows.

 

Modalità realizzative

Sul sistema AS/400 ( successivamente chiamato iSeries, poi System i ed ora Power System con Sistema Operativo IBM i) la scrittura di programmi e applicazioni WEB è possibile utilizzando tre diverse metodologie:

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